Prime Esperienze
Con la collega

29.04.2024 |
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"Sono rimasto senza fiato, la sua bellezza era disarmante..."
Stamattina avevo un appuntamento con una collega che adoro, una donna piccolina di statura , ma deliziosa in tutte le sue forme. Ormai da tempo attratto da lei, e purtroppo c'è solo quello, per paura di rovinare il rapporto che ci lega. Stamani la vedo arrivare, un vestito corto bianco/panna , una calza super velata color nudo castoro e uno stivale marrone. Sono rimasto senza fiato, la sua bellezza era disarmante. Iniziai subito ad immaginare che forse oggi avrei trovato il coraggio di intrattenerla facendomi portavoce del mio desiderio che cresceva ad ogni istante sempre più. Più passava il tempo e più il desiderio cresceva, i miei occhi erano rivolti sempre verso le sue gambe meravigliose, avrei voluto accarezzarle , baciarle , sentire quella sensazione di una calza così sottile indossata come se sapesse già che avrebbe fatto colpo su di me. Dopo una giornata di lavoro, lei mi chiede di prendere un aperitivo insieme ma purtroppo non si poteva trattenere in quanto avrebbe dovuto rientrare a casa dalla figlia. Io con molto rammiro la tranquillizzo dicendo che purtroppo avevamo fatto tardi e che comunque mi sarebbe piaciuto rimanere insieme a lei per non so quanto tempo ancora. Durante il breve tempo trascorso al bar per il nostro aperitivo, le ho fatto tutti i complimenti che si meritava. Non penso si aspettasse che avessi trovato il coraggio di riempirla di complimenti e con lo sguardo compiaciuta, mi chiede di vederci giovedì in trasferta a Palermo e che dopo la mattinata di lavoro, non avrebbe preso impegni se non con me!
A quel punto la mia mente, non si ferma più, ho iniziato a immaginare come fossero i suoi baci, guardavo le sue labbra carnose disegnate dal suo rossetto rosso intenso e le desideravo anche sul mio sesso. Volevo poggiarla sul divanetto, facendole alzare le gambe mentre io in ginocchio le annusavo e baciavo il suo di sesso, prima con le calze fino a farla bagnare. Quando poi sarebbe stata tutta bagnata, le avrei rotto il tassello del collant mentre con la mano sinistra le spostavo il mini slip, e le sprofondavo la lingua nella sua meravigliosa vulva interamente depilata facendola godere inizialmente un orale sex. Dopo che si sarebbe goduta intensamente il suo primo orgasmo, l'avrei fatta sdraiare sul divano e le avrei sbattuto letteralmente il mio cazzo duro e ormai bagnato di piacere in bocca. Il suo rossetto lasciava i segno rossi sul mio pene, era veramente eccitante guardare come le sue labbra mi stessero provocando quel piacere che da tempo avrei voluto provare con lei. Quando ormai pieno di voglia, mi sposto e vado a cercare nuovamente il suo sesso che stava colando di desiderio e lei mi chiede di penetrarla con il cazzo duro che fino a due secondi prima aveva assaporato con la sua bocca.
Le strappai ulteriormente le calze , le sollevai le gambe e gli infilai dentro il mio cazzo duro , stavo provando un piacere mai provato prima di quel momento. Ecco che lei continua a godere e insieme a lei io...fino a farmi esplodere sulla sua bocca perché non voleva buttare via nulla.
Non vedo l'ora che arrivi il nostro giovedì e continuare a scrivere questo racconto...sperando con dettagli più accesi.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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